Venerdì 14 marzo, le classi 3AM e 5AA hanno partecipato a un’uscita didattica a Mantova, alla scoperta dei luoghi simbolici legati alla lotta per la liberazione della città dal regime nazi-fascista. La visita è stata guidata dalla Dott.ssa Giorgia Giusti dell'Istituto di storia contemporanea. Vista la pioggia battente, le due classi unite si sono ritrovate in un’aula e hanno ascoltato una introduzione al percorso e visitato virtualmente alcuni monumenti: il campo di concentramento di San Nicolò, sito in via Argine nuovo, dove venivano portati i prigionieri prima di essere deportati in Germania; e la targa posta in corso Principe Amedeo che ricorda Giuseppina Rippa, colpita a morte da un proiettile tedesco. Quando si è calmata la pioggia, le due classi hanno iniziato il percorso vero e proprio. Il primo luogo visitato è stato il Monumento ai Partigiani, situato nei Giardini di Valletta Paiolo, realizzato nel 1967 dallo scultore Renato Marino Mazzacurati. La scultura rappresenta due partigiani: il primo è appeso ad una quercia per i polsi e rappresenta il sacrificio in nome della libertà; il secondo è vivo e veglia armato tra i rami a simboleggiare la generazione futura che può aspirare ad un futuro migliore grazie all’impegno e al sacrificio dei compagni caduti.
Successivamente, il gruppo ha visitato le “Pietre d’Inciampo” in corso Principe Amedeo, installazioni che commemorano le vittime del nazifascismo. Queste piccole pietre d’ottone, incastonate nel pavimento e facilmente visibili, riportano i nomi di Enea Samuele Levi, di Elide Levi e delle loro figlie, la ventiquattrenne Silvana e la quattordicenne Luisa, la più giovane deportata ebrea da Mantova. Sulle pietre sono incisi i nomi, la data di nascita, di deportazione e di morte delle vittime. Le pietre sono posizionate di fronte alla casa dove viveva la famiglia Levi e in questo modo queste persone sono state simbolicamente ricondotte a casa. Il percorso è stato molto interessante e ha permesso agli alunni di scoprire monumenti poco conosciuti e che spesso risultano invisibili, ma che raccontano una parte importante della storia di Mantova e dei suoi cittadini.
Pisano Raissa, Palombo Alice 3AM
Mazzola Christian 5AA